venerdì 30 gennaio 2009

mercoledì 28 gennaio 2009

Brividi...



boh... io avevo gli occhi lucidi mentre lo scoltavo.
il giorno dopo, invece, avevo la bocca piena di bestemmie per quello che ho visto e sentito su TV, radio e giornali.

SVEGLIATEVI VI SCONGIURO

giovedì 22 gennaio 2009

Vertenza CIP6

La Rete Nazionale Rifiuti Zero promuove l'iniziativa "Vertenza CIP6", ovvero la richiesta di risarcimento della quota di bolletta di energia elettrica impiegata dallo Stato per sovvenzionare inceneritori ed affini, nel periodo intercorso fra il 2004 e il 2007. La fattibilità è motivata dalla direttiva europea, recepita poi dall'Italia, con la quale si escludevano i rifiuti dal novero delle energie rinnovabili.
In sostanza, un collegio di avvocati avrà l'onere di recepire le istanze dei cittadini richiedenti e di procedere per vie legali. Ogni cittadino interessato è tenuto a versare un contributo di 10 euro.
Per tale operazione è stata creata un'associazione ad hoc, denominata "Diritto al Futuro": http://www.dirittoalfuturo.it
Il Meetup Amici di Beppe Grillo di Brescia aderisce, facendosi tramite per la raccolta delle istanze in località Brescia nella persona di Laura Gamba, avvocato.

Il 24 gennaio si terrà a Roma una conferenza stampa nazionale per lanciare l'iniziativa.

Il 31 gennaio in occasione della conferenza di Paul Connett a Roncadelle, il Meetup di Brescia lancerà ufficialmente l'iniziativa in ambito locale.

qua la discussione sul Meetup di Brescia

ma cosa bisognare fare in concreto?

in pratica, il cittadino intestatario della bolletta elettrica che accetta di sostenere l'iniziativa deve versare un contributo di 10 euro (che sarebbe restituito insieme con le cifre recuperate nel caso molto probabile di un esito positivo della vertenza). Inoltre gli viene chiesto di firmare di fronte a un avvocato una delega, il consenso al trattamento dei dati personali e il contratto che scarica all'Associazione Diritto al Futuro tutta la responsabilità civile del processo.
L'utente deve inoltre essere in regola con i pagamenti verso il GSE (l'ex Enel...) e dovrà presentarsi, munito di bolletta elettrica e carta d'identità, davanti all'avvocato autorizzato, il quale desumerà i dati contrattuali necessari per la vertenza.
ATTENZIONE: questa operazione non può essere delegata, ma fatto ciò il cittadino non deve preoccuparsi più di nulla, deve solo aspettare l'esito della vertenza.

L'associazione non ha finalità di lucro, tratterrà il 20% di quanto restituito per coprire i costi della vertenza. Il bilancio della campagna, materiale divulgativo e stato d'avanzamento saranno resi pubblici sul sito: www.dirittoalfuturo.it



mercoledì 14 gennaio 2009

Paul Connet a Brescia

Verso Rifiuti Zero
Ridurre, riciclare, rinascere!

Interviene:
Prof. Paul Connett
Docente Emerito di Chimica Ambientale
presso la St. Lawrence University di New York

Quando: sabato 31 gennaio 2009, ore 20:30
Dove: Sala Consiliare, via Roma 50, Roncadelle (BS)

Capannori, 45.000 abitanti in provincia di Lucca, è il primo Comune in Italia ad aver scelto la strategia Rifiuti Zero entro il 2020. Oggi realizza l'82% di raccolta differenziata con il metodo porta a porta. I cittadini pagano solo il rifiuto che realmente producono. La spesa dei rifiuti destinati in discarica è diminuita, e i soldi risparmiati hanno creato nuovi posti di lavoro per la gestione del servizio. Sul territorio sono stati collocati distributori alla spina di detersivi, latte ed altri prodotti senza imballaggi, come pannolini ed assorbenti lavabili. Chi abita a Capannori ha un motivo in più per essere orgoglioso dell'ambiente in cui vive.
Novara, città piemontese da 100.000 abitanti, è passata dal 50 al 70% di r.d. in 18 mesi, con l'introduzione della raccolta differenziata porta a porta.
Brescia è una città lombarda di 200.000 abitanti che è passata dal 26 al 37% di r.d. in dieci anni, con i cassonetti stradali. E l'inceneritore.
Roncadelle è un paese di 9.000 cittadini che ha fatto la stessa scelta di Novara e Capannori.

La strategia Rifiuti Zero è una filosofia di vita, prima ancora che un insieme di leggi e norme da applicare. Una realtà in cui "nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma", dove i rifiuti non sono più uno spreco, bensì una risorsa, e la loro riduzione a monte è il più alto obiettivo. Un obiettivo che insieme possiamo raggiungere!

L'evento è organizzato dal Gruppo Meetup Amici di Beppe Grillo di Brescia e dall'Associazione Ricomincio da Grillo, in collaborazione con la Rete Nazionale Rifiuti Zero e con il patrocinio del Comune di Roncadelle.
Per informazioni: grillo.meetupbrescia@gmail.com, oppure info@ricominciodagrillo.it
Visitateci: beppegrillo.meetup.com/55, oppure www.ricominciodagrillo.it

Di seguito riportiamo il materiale di diffusione, che vi preghiamo di adoperare il più possibile:
- Manifesto A3 colore;
- Volantino A4 colore;
- Volantini A5 b/n;
- Volantini A5 colore.

Per verificare la corretta visualizzazione del materiale, vi invitiamo a consultare la
pagina di riferimento dell'evento, nella quale sono disponibili anche le versioni alternative.

PARTECIPIAMO!!!!!!

Iscriviti qui

sabato 3 gennaio 2009

Grazie Silvio per aver salvato la compagnia di bandiera!!! Grazie di cuore... ma vaffanculo nano di merda

questo lo copio pari pari dalla newsletter del blog di B.G. perchè riassume in modo estremamente chiaro l'inculata CAI-ALITALIA-AIRONE

"Concessioni a Berlusconi sulla questione Alitalia-CAI
1) Il risparmio di AirFrance
Dopo l’intervento di Berlusconi: AirFrance compra il 25% di Alitalia-CAI (good company Alitalia e AirOne, cioé senza debiti) a 310 milioni
Prima dell’intervento di Berlusconi: AirFrance compra il 100% di Alitalia a 5,3 miliardi di €, inclusi i debiti di 2,3 miliardi €;
Confronto: il 25% Della vecchia offerta (inclusi di debiti) é di 1,9 miliardi di €.
Conclusioni: AirFrance risparmia 1,6 miliardi di €
2) Il costo per gli italiani
Dopo l’intervento di Berlusconi: CAI paga Alitalia (good company Alitalia e AirOne) 1 miliardo di €. Debiti a carico dello stato cioé degli italiani pari a 2,3 miliardi di €. Totale: gli italiani devono pagare 1,3 milardi di €, per intenderci pari a 3 anni di social card (450 milioni di €).
Prima dell’intevento di Berlusconi: AirFrance compra Alitalia per 5,3 miliardi di €. Spese per gli italiani 0€. Entrate allo stato 5,3 miliardi di €, pari a 12 anni di social card.
Conclusioni: misure anticrisi insufficienti e umilianti
3) Esuberi
Dopo l’intervento di Berlusconi: 17.000 dipendenti totali in cassa integrazione; 10.000 assunti da Alitalia-CAI; totale esuberi: 7.000
Prima dell’intevento di Berlusconi: AiFrance prevede 1.400 esuberi
Conclusioni: 5.600 esuberi
Un applauso a Silvio Berlusconi!
Complimenti a quelli che si sono fatti prendere per il culo e l’hanno votato!"

ma un applauso va anche ai sindacati (CGL in primis) e alla "sinistra" nulla facetente che molto hanno fatto per infilarci nel culo un palo da 1,3 miliardi di debiti e 7.000 persone a casa!

Avanti così!